A rischio Risparmi di Milioni di persone

10-16-09


La violazione da parte degli Hacker del portale Poste.it degli scorsi giorni apparentemente non ha portato conseguenze. Siamo sicuri? Oggi giorno gli Hacker non colpiscono più il singolo utente come una volta, quando l’hacker prendeva di mira una persona per volta. Oggi giorno gli Hacker compromettono i grandi portali come Poste.it in modo da poter infettare i milioni di persone che li frequentano. Quali sono i rischi reali che nessuno ha il coraggio di esporre?
In questo modo gli Hacker possono colpire milioni di persone compromettendo solamente un sito, con ovvi vantaggi in termini di tempo e quindi anche di efficacia.

Quindi riteniamo che la violazione di Poste.it possa aver compromesso, non solo la sicurezza dei dati in esso contenuti (conti correnti e dati bancari, fiscali), ma anche i dati e le informazioni contenute sui computer di tutte quelle persone che si sono connesse a Poste.it nel periodo di tempo in cui il portale è stato compromesso. Si perché visitando un portale infetto, ci si infetta!

In questo modo il danno che ” l’insicurezza ” di Poste.it ha causato ai suoi clienti è DOPPIO; quindi anche se effettivamente i conti correnti dei clienti non fossero stati “intaccati”, rimarrebbe la plausibilissima possibilità che gli Hacker abbiano usato il portale Poste.it per “rubare” e compromettere i computer di tutte quelle persone che si sono collegate su Poste.it durante il periodo in cui è stato compromesso.
Ma cosa potrebbe succedere nel caso in cui gli hacker abbiano rubato i dati da Poste.it o avessero rubato i dati dai computer di tutte le persone che hanno visitato il portale durante la compromissione, o entrambe le cose?

Ovviamente il danno sarebbe enorme, in termini economici, dato che sia sul portale Poste.it che sui computer delle persone, risiedono dati relativi ai conti correnti.
In pratica gli Hacker, nel caso peggiore, potrebbero aver preso i dati per usufruire dei conti corrente delle persone.

Pensiamo solamente ai dati delle “PostePay“, le quali sono delle vere e proprie carte di credito. Un Hacker in possesso dei dati delle PostePay potrebbe tranquillamente effettuare pagamenti su Internet usando i soldi delle persone ignare.
Persone colpevoli soltanto di essersi fidate, ancora una volta, del sistema italiano. Sistema che esteticamente sembrerebbe funzionante.

Speriamo che non sia solo estetica.

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Pubblicato on venerdì, ottobre 16th, 2009 at 13:39 . Segui i commenti con RSS 2.0 feed. Puoi lasciare un commento o trackback dal tuo sito.

2 Responses to “A rischio Risparmi di Milioni di persone”

  1. Una sola precisazione…. le PostePay sono carte PREPAGATE, e non carte di credito, quindi un eventuale “ladro di dati” può nella peggiore delle ipotesi esaurire SOLO il credito che è stato depositato sulla carta…
    Credo sia buona norma, in generale, caricare queste carte con il credito strettamente necessario ad effettuare l’acquisto online, e lasciarle “scariche” quando non vengono utilizzate!

    ciao
    Done

    Commento da Hacker o Lamer: Thumb up 0 Thumb down 0

  2. Ciao Done,
    ottima precisazione!

    ciao!

    Commento da Hacker o Lamer: Thumb up 0 Thumb down 0

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